| 9 Giugno 2026 20:02 |
1 minuto per la lettura
(Adnkronos) – Si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita della donna slovena di 54 anni le ricerche avviate nelle scorse ore in Val di Fanes, nel Bellunese. L’escursionista è stata individuata dai soccorritori nella forra sottostante il Ponte Outo, noto anche come Ponte Alto, struttura panoramica situata nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, sospeso a circa 1400 metri di altezza sopra la confluenza del Rio Travenanzes e del Rio Fanes che dà il nome alla valle.
Alle operazioni hanno partecipato il Soccorso Alpino del Veneto, i carabinieri, la Guardia di finanza, i vigili del fuoco, unità cinofile e droni. Dopo il recupero della salma sono stati avviati gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le circostanze dell’accaduto. Al momento, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, vi è quella di un gesto volontario.
La scomparsa della 54enne era stata segnalata ai carabinieri di Ortisei dalla madre, che non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe dovuto trovarsi in Val Gardena, ma gli accertamenti hanno portato i soccorritori nel territorio di Cortina d’Ampezzo.










