Chi visita le Cinque Terre e decide di percorrere i sentieri del Parco Nazionale deve prestare attenzione alle calzature. Dal 2019 l’uso di infradito e scarpe non idonee è vietato sui percorsi escursionistici per ragioni di sicurezza, con multe che possono arrivare fino a 2.500 euro.
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Le Cinque Terre continuano a essere una delle destinazioni più amate dell’estate italiana. I cinque borghi affacciati sul mare, incastonati tra scogliere e vigneti terrazzati, attirano ogni anno milioni di visitatori desiderosi di esplorare paesaggi spettacolari e percorsi panoramici. Tuttavia, chi programma un’escursione lungo i sentieri del Parco Nazionale deve prestare attenzione anche all’abbigliamento, in particolare alle calzature.
Dal 2019, infatti, il parco ha introdotto un regolamento che vieta l’accesso ai sentieri a chi indossa infradito, ciabatte e altre scarpe considerate inadatte alla percorrenza dei tracciati escursionistici. La misura non è legata a ragioni estetiche, ma nasce da esigenze di sicurezza. I percorsi che collegano i borghi attraversano tratti caratterizzati da forti dislivelli, scalinate in pietra, terreni sconnessi e superfici che possono diventare scivolose a causa dell’umidità e della vicinanza al mare.












