Arrivano le attese norme per l'omologazione degli autovelox. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il decreto ministeriale che definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche dei dispositivi. Un passo necessario per assicurare regole certe ed omogenee su tutto il territorio nazionale, idonee a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire «la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti».
Il decreto pone così fine ad un lungo periodo di confusione e di polemiche su apparecchi diversi utilizzati su strade diverse. Al punto che molte sentenze hanno messo in discussione la validità delle multe effettuate da apparecchi privi di omologazione ministeriale. In particolare, una serie di pronunce della magistratura ha evidenziato la differenza tra il semplice processo di approvazione tecnica e la vera e propria omologazione prevista dalla normativa, aprendo la strada a migliaia di ricorsi da parte degli automobilisti. Se infatti le amministrazioni locali hanno continuato a utilizzare i dispositivi, molti cittadini ne hanno contestato la legittimità, sostenendo che alcuni dispositivi non fossero in regola con i requisiti stabiliti per legge.










