L’attore più anticonformista di Hollywood ha le idee molto chiare. Non gli piacciono i selfie e non vuole essere trasformato in un'icona da fotografare a ogni costo, né ridotto a un ricordo digitale sullo schermo di uno smartphone qualsiasi. Sean Penn torna a ribadire il suo rifiuto dei selfie con il pubblico, definendoli senza mezzi termini "una piaga" della contemporaneità. Durante un incontro pubblico al Tribeca Film Festival, l'attore statunitense ha espresso la sua posizione in modo netto, dichiarando di non concedere fotografie con i fan in nessuna circostanza.

"Non dovremmo mai fare selfie con nessuno. È negativo per voi e per tutti", ha detto l’attore parlando con la giornalista Kaitlan Collins. Le sue parole hanno riacceso il dibattito sul rapporto tra celebrità e pubblico nell'era dei social.

Sean Penn, che ha disertato la cerimonia degli Oscar, dato che era in Ucraina e non a Hollywwod – dove avrebbe dovuto ritirare il premio come Miglior attore non protagonista per il film Una battaglia dopo l'altra – ha inoltre spiegato di vivere con disagio la sovraesposizione mediatica e le grandi cerimonie pubbliche, che spesso evita. Una scelta che riflette una visione più ampia del suo rapporto con la fama e la visibilità. Una posizione, la sua, che trova qualche eco anche in altri protagonisti della musica e dello spettacolo, come Paul McCartney, anch'egli critico verso la pratica dei selfie e il loro impatto sull'immagine pubblica.