Durante il GP di Monaco 2026, Kimi Antonelli ha rischiato di perdere una gara già dominata per una chiamata tardiva della Mercedes ai box sotto Safety Car: a salvarlo sono stati il vantaggio accumulato e le caratteristiche uniche del circuito.

Il dominio di Kimi Antonelli nel GP di Monaco della Formula 1 2026 è stato talmente netto da far passare quasi inosservato il momento in cui la sua vittoria ha rischiato di evaporare. Non per un errore del pilota, non per un problema tecnico sulla Mercedes, ma per una chiamata tardiva del muretto nel momento più delicato della gara di scena sul circuito cittadino di Monte Carlo: la Safety Car entrata in pista dopo l'incidente di Lance Stroll.

È l'episodio che cambia, almeno per qualche secondo, la lettura della corsa. Il 19enne bolognese aveva costruito un vantaggio enorme sugli inseguitori, amministrando la gara con una superiorità quasi imbarazzante. Poi, al giro 60, il canadese dell'Aston Martin è finito a muro all'ultima curva, la Antony Noghes, provocando la neutralizzazione. In quel momento Kimi si trovava nella parte finale del giro, poco prima dell'ingresso della pit-lane. La Mercedes avrebbe potuto richiamarlo subito, avevano tutto il tempo e ne avevano persino discusso alla radio in precedenza, ma la chiamata ai box non è comunque arrivata in tempo. Il ritardo Mercedes che poteva costare la vittoria ad Antonelli Il risultato è stato un brivido enorme: Lewis Hamilton e Charles Leclerc, alle sue spalle con le Ferrari, sono riusciti a fermarsi immediatamente, mentre l'italiano è rimasto fuori ed è finito subito dietro la Safety Car. A Monaco una situazione del genere può valere una gara intera. Perché nel Principato la posizione conta più del ritmo e chi perde la testa della corsa difficilmente riesce poi a riprendersela superando in pista.