| 9 Giugno 2026 17:02 |
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(Adnkronos) – “La sostenibilità è l’elemento che garantisce che il risultato di oggi possa essere un riflesso e una garanzia del futuro”. Lo ha dichiarato Luca Vignati, Director Upstream di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’, tracciando un quadro della strategia esplorativa e produttiva del gruppo tra diversificazione geografica, decarbonizzazione e valorizzazione dei territori. Sul fronte produttivo, Vignati ha illustrato la forte spinta verso il gas, con un contenuto nella produzione complessiva “in forte crescita” e un target al 60% entro il 2030. Una direttrice accompagnata da significativi progressi nella riduzione delle emissioni: il flaring è stato completamente azzerato già nel 2025, mentre le emissioni fuggitive sono state abbattute del 97% rispetto ai livelli del 2018.
“Il gas è già una delle fonti meno impattanti – ha spiegato il manager – e ci stiamo muovendo molto anche per ridurre le emissioni che la sua produzione genera”. A completare il sistema, la cattura e stoccaggio della CO2 (Ccs), con l’obiettivo di portare le emissioni nette dell’upstream a zero entro il 2030. Sul piano geografico, Eni ha accelerato la diversificazione nel Far East – anche attraverso la business combination con Petronas – e in America Latina, dove sono in corso importanti progetti Gnl. Un approccio che Vignati ha definito strategico: “Non c’è una soluzione unica, diversificarsi è ciò che ci permette di mitigare le sorprese che oggi arrivano da ogni angolo del mondo”.









