Riduzione delle emissioni nette Scope 1 e 2 del 55% per l'Upstream e del 37% per Eni rispetto al 2018; focus sulla riduzione delle emissioni di metano confermando il target di portarle prossime allo zero nel 2030; rinnovato l'impegno a raggiungere, entro il 2035, la positività idrica in almeno il 30% dei siti operati con prelievi maggiori di 0,5 milioni di metri cubi all'anno di acqua dolce in aree a stress idrico.
Sono alcuni dei principali risultati di Eni raggiunti pubblicati nel report "Eni for 2024 - A Just Transition", il rapporto volontario di sostenibilità, giunto alla 19/a edizione, con "una panoramica delle performance e azioni concrete di Eni per una transizione energetica giusta, capace di coniugare crescita industriale, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, illustrando le strategie e gli obiettivi futuri".
Il report illustra inoltre i progressi compiuti dal gruppo energetico "nell'esecuzione del modello satellitare, che mira a creare business integrati capaci di generare valore per la transizione energetica".
Fra questi, "i traguardi di Plenitude, che ha superato i 4 Gw di capacità installata da fonti rinnovabili e punta a raggiungere fino a 15 Gw entro il 2030, integrando la produzione da fonti rinnovabili con la vendita di energia e di soluzioni energetiche a famiglie e imprese e con un'ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici.






