In una fase segnata da conflitti ibridi, minacce cyber e competizione strategica, il tema della difesa non riguarda più soltanto lo strumento militare. Senza una narrazione pubblica coerente e condivisa, l’Italia rischia di lasciare ad altri il compito di definire il significato stesso della sicurezza. Il punto di Nicola Bonaccini, esperto di comunicazione alla presidenza del Consiglio dei ministri, già consigliere di due ministri della Difesa

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