WhatsApp ha nuovamente bloccato le mire di NSO Group, interrompendo una serie di attacchi di social engineering diretti agli utenti. L'azienda di propriet� di Meta ha accusato la societ� israeliana di spyware di aver violato un'ingiunzione permanente emessa da un tribunale statunitense, rafforzando cos� la sua posizione legale contro una realt� gi� in black-list per azioni contrarie alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
La vicenda ha radici nel 2025, quando WhatsApp ha ottenuto una sentenza storica che vietava a NSO Group di colpire la piattaforma e i suoi utenti. La corte aveva chiaramente stabilito che NSO aveva infranto le leggi federali e statali sull'hacking. Nonostante ci�, le recenti indagini di WhatsApp, scattate a seguito di segnalazioni degli utenti, hanno rivelato nuovi tentativi di intrusione. Le operazioni hanno sfruttato tecniche di social engineering per indurre le vittime a cliccare su link malevoli, reindirizzandole verso siti esterni alla piattaforma, richiamando campagne di phishing "1-click" gi� documentate in passato. NSO avrebbe anche creato account e gruppi di prova su WhatsApp, prontamente rimossi dall'azienda.
Meta blocca nuovamente NSO Group su WhatsApp











