Le giornate di Pier Ferdinando Casini sono frenetiche. Lunedì mattina ha cominciato con un funerale: nella romana piazza Ungheria, a San Roberto Bellarmino, era in programma l’ultimo saluto a Vania Protti Traxler, protagonista del mondo del cinema nel ruolo della distribuzione e che per decenni ha segnato la vita mondana della Capitale, e non solo, nell’appartamento situato a Palazzo Carandini, a due passi dal Quirinale, dove il vicino di casa si chiamava Gianni Agnelli. Vania Protti per anni aveva avuto una boutique a Riccione, dopo la fine del matrimonio con Teddy Reno (che l’11 luglio compie 100 anni) e prima di impalmare Manfredi Traxler, morto nel 2000 a 63 anni.

Manfredi Traxler con la moglie Vania Protti (foto Imagoeconomica).

E poi incontri vari fino alla giornata di martedì, tra la kermesse aziendale di Francesco Gaetano Caltagirone nel pomeriggio a Villa Miani e in serata una cena dove proprio Casini sarà protagonista assieme a Maurizio Talarico, nel Circolo Canottieri Aniene, con una riunione che metterà insieme i vecchi amici del Ccd, il Centro cristiano democratico fondato nel 1994 da esponenti della Democrazia cristiana che non volevano la svolta a sinistra del Partito popolare e poi confluito nel 2002 nell’Udc, l’Unione di Centro: attesi Lorenzo Cesa, Mario Baccini, Renzo Lusetti, Bruno Tabacci, Roberto Sergio, Gianfranco Rotondi, Giampiero D’Alia e molti altri ancora.