Daniele partiamo da questo viaggio che è Canzoni a sdraio (Live in studio) e che condividi con Davide Savarese e Marco Santoro.
E’ una formazione che è successa, non è stata cercata, come è anche successo che inizieremo a fare concerti. La sedia sdraio dalla quale ti sto parlando la abbiamo provata tutti durante la registrazione anche perché quando si va in studio con me finché non sono contento non si smette e finché c’è una idea in più la percorriamo.
I brani appartengono a epoche differenti del tuo percorso artistico.
Ci sono le date vicino ai brani che sono quelle della scrittura, c’è anche un 1985 che fa abbastanza impressione, almeno a me la fa.
C’è poi l’inedito Sana e Robusta Costituzione, che è un neonato.











