Undicimila euro. È la cifra che la Corte dei Conti contesta ai quattro componenti del collegio del Garante per la protezione dei dati personali per presunte spese non dovute sostenute con fondi pubblici.

Tra queste ci sono anche i rimborsi chiesti dal presidente Pasquale Stanzione per acquisti effettuati alla macelleria Feroci di Roma, il caso più noto dell’inchiesta sulle cosiddette «spese pazze…