La produzione industriale tedesca è leggermente aumentata in aprile per la prima volta dall'inizio della guerra in Medio Oriente, secondo i dati ufficiali pubblicati martedì. Ma gli analisti avvertono che questo progresso in un solo mese nasconde un quadro di fondo ben più cupo per la maggiore economia europea.
Secondo l'ufficio federale di statistica, Destatis, la produzione è cresciuta ad aprile dello 0,4% rispetto al mese precedente, spinta soprattutto dall'edilizia.
Il dato interrompe una serie negativa che durava da novembre scorso, ma pochi lo considerano una vera svolta.
Per Carsten Brzeski, responsabile globale della macroeconomia di ING, in un report pubblicato martedì, il dato di aprile è «semplicemente troppo poco»: la produzione nei primi quattro mesi del 2026 è di fatto stagnante e resta circa il 12% al di sotto dei livelli pre‑pandemici.
Il dato complessivo è stato sostenuto da un incoraggiante balzo dell'attività edilizia, aumentata del 2,4% su base mensile.











