HomeNapoliDisabile gambizzato a Napoli per un like sui social. “Ringrazia che non ti ho ucciso”Un ragazzo ha sparato alla gamba di un coetaneo che aveva già perso l’altra: ora rischia la sedia a rotelle. La colpa di aver messo un ‘mi piace’ al profilo della fidanzataPolizia (foto d’archivio)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNapoli, 9 giugno 2026 - Un like. Un gesto pesino involontario, di certo senza alcun tipo di reale valore, o che comunque potrebbe significare tutto ma anche niente, diventa nell’attualità dell’orrore una leva alla rabbia più cieca, quella che porta a sparare a una gamba di un ragazzo che già aveva perso l’altra. Un ragazzo già disabile. L’orrore, appunto, è accaduto a Napoli, dove la polizia ha fermato un giovane che qualche giorno fa, nel quartiere Arenaccia, ha gambizzato un coetaneo che ora rischia la sedia a rotelle.
Il ragazzo fermato, legato da vincoli di parentela a un presunto affiliato alla criminalità organizzata locale, in presenza del suo avvocato ha confermato agli investigatori di avere sparato al disabile per vendicarsi di un like che la vittima aveva messo al profilo social della sua fidanzata. Dopo essere stato ascoltato, la polizia ha disposto nei suoi confronti un provvedimento pre cautelare contestando i reati di porto e detenzione illegale d'arma da fuoco, lesioni gravi e rapina.










