È di due arresti e 1,5 kg di cocaina sequestrati il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato nel quartiere di Tor Bella Monaca. Due cittadini romani sono stati fermati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo che gli agenti hanno scoperto un ingegnoso sistema di custodia della droga, articolato su due appartamenti distinti dello stesso stabile.
Le indagini e la scoperta del sistema di custodia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione è nata da una serie di osservazioni condotte dagli investigatori della VI sezione della Squadra Mobile. Gli agenti hanno notato movimenti sospetti tra due appartamenti apparentemente separati, ma in realtà collegati da una gestione comune dello stupefacente.Il continuo via vai dei due indagati, un uomo di 36 anni e una donna di 51 anni, entrambi residenti a Roma, ha insospettito gli investigatori, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti. L’attenzione si è concentrata su due abitazioni situate in scale diverse dello stesso edificio, nel quartiere di Tor Bella Monaca.La cassaforte e il ruolo dei due indagati
La svolta è arrivata quando gli agenti si sono presentati alla porta della prima abitazione, nella disponibilità della donna. All’interno, vicino all’ingresso, era stata installata una cassaforte che, una volta aperta con la forza, ha rivelato il suo contenuto: centinaia di involucri di cocaina già confezionati e pronti per essere immessi nel mercato dello spaccio.Durante il controllo, le spiegazioni fornite dalla donna circa la disponibilità delle chiavi e la proprietà della cassaforte sono risultate contraddittorie e non hanno trovato riscontro negli accertamenti immediati. Gli agenti hanno quindi deciso di estendere la perquisizione al secondo appartamento, riconducibile all’uomo.In questa seconda abitazione è stata trovata una chiave perfettamente compatibile con la serratura della cassaforte, elemento che ha permesso di collegare in modo inequivocabile i due appartamenti e di chiarire il ruolo complementare svolto da entrambi gli indagati nella custodia dello stupefacente.Il sequestro e gli arresti









