C’è uno spettro che si aggira nel centrodestra: Roberto Vannacci. E non è una novità. Da quando l’ex generale ha fondato Futuro nazionale, i ragionamenti (elettorali) della coalizione di governo vertono quasi tutti sulla necessità o meno di includere anche l’ex vicesegretario della Lega. I partiti che oggi siedono in maggioranza ne farebbero volentieri a meno. Ma è possibile?Dall’ultimo sondaggio di Swg per il Tg La7 emerge un dato: il centrodestra supera il campo largo solo includendo Vannacci, in caso contrario il centrosinistra sarebbe in vantaggio. I voti alle coalizioni, com’è noto, sono raramente somme aritmetiche. Ma sicuramente le più recenti intenzioni di voto sono un elemento su cui i partiti di governo dovranno ragionare in vista delle elezioni politiche del prossimo anno.Ma vediamo i numeri. Nel primo scenario ipotizzato da Swg - quello di una coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Futuro Nazionale - il centrodestra raggiungerebbe il 47,1%, superando il campo largo fermo al 45,1%. La coalizione progressista comprende Partito democratico, Movimento 5 stelle, Alleanza verdi-sinistra, Italia Viva, +Europa e Avanti PSI.Diverso il caso in cui Vannacci decida di - o venga spinto a - correre da solo. In questo scenario, il centrodestra si fermerebbe al 42,6%, superando dal campo largo al 45,1%. Futuro nazionale raccoglierebbe così il 5,2% dei consensi. Un dato, quello sul peso elettorale del centrodestra con o senza Vannacci, che assume ancor più valore se letto alla luce della legge elettorale in discussione in Parlamento, testo base di una riforma su cui punta il centrodestra (ma che non trova consenso dello schieramento opposto). C’è un numero, in particolare, che va tenuto d’occhio per provare a stimare la traduzione di voti in seggi e quindi gli equilibri della prossima legislatura: il 42%, la soglia del premio di maggioranza (70 seggi alla Camera e 35 al Senato). A maggior ragione per una legge elettorale di stampo proporzionale, pur corretta in senso maggioritario, l’apporto o meno di Vannacci potrebbe risultare ancor più decisivo.Al di là del peso aggregato delle coalizioni, ci sono poi le intenzioni di voto per i singoli partiti. Fratelli d’Italia si conferma prima forza (28,3%, +1% rispetto alla scorsa settimana), seguito dal Pd (22%, -0,3%), Movimento 5 stelle (13,1%, +0,1%), Forza Italia (7%, -0,2%), Alleanza verdi-sinistra (6,5%, -0,2%) e Lega (5,6%, -0,2%).
Sondaggi, Futuro nazionale è sempre più decisivo: il centrodestra supererebbe il campo largo solo correndo con Vannacci
Le ultime rilevazioni di voto di Swg per La7. L'ex vicesegretario della Lega potrebbe essere indispensabile per la coalizione di governo. Fratelli d'Italia rima










