Quante vale il partito di Roberto Vannacci? Per molti analisti, e non solo, Futuro nazionale sarà l’ago della bilancia delle prossime elezioni politiche che dovrebbero tenersi il prossimo anno, nel 2027. Se farà parte della coalizione di centrodestra, può darsi che Giorgia Meloni possa rivincere. Altrimenti sarà molto dura.
Messa da parte l’idea che si tratti di un fuoco di paglia, il movimento dell’ex generale è da due mesi che non arretra mai. Anzi, cresce quasi sempre. Prendendo come campione i sondaggi settimanali di Swg per il Tg La7, il risultato è che se Futuro nazionale il 27 aprile si attestava al 3,6%, nella rilevazione del 22 giugno è arrivato al 5,3%. Una scalata di quasi due punti percentuali.
La scalata comincia, appunto, il 27 aprile, in una rilevazione in cui tutti i partiti della maggioranza di governo calano, complice probabilmente il pasticcio tecnico sul ddl sicurezza. Vannacci invece rosicchia uno 0,2% rispetto alla settimana precedente e passa dal 3,4% al 3,6. Risultato che conferma anche la settimana dopo, il 4 maggio, mentre i partiti della coalizione di governo continuano a mostrare il segno meno.
L’11 maggio Futuro nazionale sale dello 0,3, facendo registrare il 3,9%. E così ancora il 18 maggio, arrivando al 4,1%, il 25 maggio al 4,3%, il primo giugno al 4,6% e l’8 giugno al 4,8%. Fino all’exploit del 15 giugno, dovuto anche all’esposizione mediatica dell’assemblea costituente di Fn tenutasi il 13 e 14 giugno a Roma, in cui Vannacci arriva a toccare il 5,3%, ottenendo le stesse percentuali della Lega. Numero bissato anche nell’ultima rilevazione del 22 giugno. In attesa della prossima.












