Alberto Stasi il 20 maggio del 2025 era stato sentito dai pm di Pavia che indagano sul delitto di Garlasco e su Andrea Sempio. Ecco come ha risposto alle domande sull’impronta 33 e sulla sera prima dell’omicidio di Chiara Poggi.
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Alberto Stasi davanti al procuratore di Pavia lo scorso 20 maggio viene sentito come persona informata dei fatti nell'indagine che vede Andrea Sempio accusato dello stesso reato per cui lui era stato condannato nel 2015, ovvero per l'omicidio di Chiara Poggi. Risponde alle domande: racconta la sera trascorsa con la fidanzata la sera prima dell'omicidio, spiega il loro rapporto e di quel pezzo del muretto della villetta di Garlasco che potrebbe essere stato rotto il 13 agosto 2007, il giorno in cui la ragazza è stata uccisa. Stasi si era presentato in Procura e in tranquillità ha risposto alle domande di Fabio Napoleone, il procuratore di Pavia. Era da solo, non aveva con sé i suoi avvocati perché non è, questa volta, lui l'indagato. I video di quelle domande e risposte sono stati trasmesse per la prima volta al programma tv Quarta Repubblica. Lo scorso 7 maggio la Procura di Pavia ha chiuso le indagini e depositato il fascicolo.






