Re Carlo III ha indetto una giornata di festa nazionale in Scozia per lunedì 15 giugno, giorno dell’esordio ai Mondiali della nazionale scozzese contro Haiti. Carlo ha approvato la proposta del primo ministro John Swinney, secondo cui è importante garantire «alle persone l’opportunità di riunirsi e festeggiare». La Scozia non gioca i Mondiali dal 1998.

La partita tra Scozia e Haiti si giocherà al Gillette Stadium di Foxborough, nel Massachusetts (Stati Uniti), alle 21 ora locale. In Scozia saranno le 2 del mattino della notte tra domenica 14 e lunedì 15. Il giorno di festa servirà quindi per potersi godere la partita fino a notte fonda, senza doversi preoccupare di andare al lavoro o a scuola (anche se ogni istituto potrà decidere autonomamente se chiudere o no) la mattina successiva.

Il primo ministro Swinney si è definito «molto grato» a re Carlo per aver approvato la sua proposta. Ha incoraggiato, inoltre, i datori di lavoro di tutta la Scozia a collaborare con i dipendenti per permettere a quante più persone possibile di partecipare ai festeggiamenti legati alla partita. Sarà la nona volta che la Scozia prende parte ai Mondiali maschili di calcio, e finora non è mai riuscita ad andare oltre la fase a gironi. Per questa edizione si è qualificata in grande stile, battendo nell’ultima partita delle qualificazioni la Danimarca con un gol in rovesciata e uno con un tiro da centrocampo. Oltre ad Haiti affronterà anche Brasile e Marocco.