Cinque nomi di spicco della diabetologia mondiale, il palcoscenico dell’Ada, l’American Diabetes Association, uno dei due più grandi congressi mondiali dedicati alla malattia, quest’anno a New Orleans, e la polizia che arriva per dare man forte alle forze di sicurezza del congresso e porta via 5 medici e docenti americani, rei di distribuire al pubblico del congresso copie di un editoriale pubblicato su Diabetes Care (che è il giornale di punta proprio dell’Ada) con le loro critiche all’amministrazione Trump per i duri attacchi – e relativi tagli di budget – alla ricerca scientifica e in particolare a quella sul diabete.
La polizia contro i 5 prof
Dopo gli insulti alle giornaliste, colpevoli di aver fatto domande scomode, le selezione delle testate da ospitare alla Casa Bianca, scegliendo solo le più vicine alla linea Maga, le cause milionarie intentate ai giornali a puro scopo intimidatorio, l’epidemia di morbillo fatta correre scoraggiando la vaccinazione prima che morissero tre bambini, adesso è la volta della polizia contro cinque scienziati americani, per giunta a casa loro, nella sede del loro congresso.
Chi sono i cinque
I cinque sono Steven Kahn, professore di Medicina all’Università di Washington e direttore della rivista Diabetes Care, co-autore dell’editoriale pubblicato, il past president dell’Ada, Desmond Schatz, dell’università della Florida, Gainesville; Aaron Kelly, professore di Pediatria all’università del Minnesota, Justin Ryder della Northwestern University e Irl Hirsch, università di Washington. I cinque professori stavano distribuendo copie dell’editoriale sulla porta di un’aula dove il direttore dei Nih (i National Insitutes of Health americani), Jay Bhattacharya, avrebbe dovuto parlare, cosa che invece non ha fatto delegando un altro esponente Nih.










