Almeno 14 persone sono decedute lunedì nel sud del Libano a seguito di attacchi israeliani, ha riferito il ministero della Sanità del Paese. I raid sono proseguiti nonostante le minacce dell'Iran di colpire di nuovo Israele se i bombardamenti fossero continuati.
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Martedì l'esercito isralieliano ha chiesto persino l'evacuazione della città di Tiro e delle aree circostanti. "Per la vostra sicurezza, vi chiediamo di evacuare immediatamente le vostre abitazioni e di spostarvi a nord del fiume Zahrani", si legge in un messaggio pubblicato su X da Avichay Adraee, portavoce arabofono dell'esercito israeliano.
Raid sono stati segnalati a Marwanieh e a Tiro dopo che Israele e Iran avevano dichiarato conclusa una serie di attacchi reciproci, avviata da Teheran in risposta alla campagna israeliana in Libano.
"Un raid del nemico israeliano sulla città di Tiro, vicino al centro della Croce Rossa, ha provocato 5 morti e 8 feriti, quattro dei quali soccorritori della Croce Rossa", ha dichiarato in un comunicato il ministero della Sanità libanese.













