Brescello (Reggio Emilia), 9 giugno 2026 - Alcune decine di persone hanno raccolto l’invito del Comitato Liberiamo via Mantova, il gruppo di cittadini del versante reggiano e parmense attorno all’Enza, tra Brescello e Sorbolo Mezzani, per sollecitare ancora una volta interventi risolutivi per la sicurezza sull’ex Statale 62 della Cisa, all’indomani di una serie di incidenti, uno dei quali costato la vita, sabato notte, a un ragazzo di 19 anni. Il traffico in generale continua a fare paura su quella carreggiata. E i sindaci dei due Comuni, Carlo Fiumicino e Nicola Cesari, sollecitano nuovamente interventi per migliorare la situazione. Fiumicino ha nuovamente chiesto a Ministero e Regione delle soluzioni per arrivare al completamento della tanto attesa Cispadana, dopo la tegola arrivata con la bocciatura del progetto generale dell’autostrada regionale. Con lui anche il primo cittadino di Sorbolo Mezzani, Cesari, che ha ribadito gli stessi concetti. La mobilitazione di ieri sera non è stata organizzata come una vera e propria protesta, ma come un chiaro segnale alle istituzioni su come i cittadini e le autorità locali siano uniti per lo stesso obiettivo, ovvero rendere più sicuro il traffico nella zona portando migliorie alla viabilità, all’ambiente e alla salute pubblica.
Brescello, corteo per la sicurezza a Lentigione
Decine di persone hanno accolto ieri sera l'invito del "Comitato di via Mantova"






