Ritorno in Sardegna con due tappe per Sigfrido Ranucci, che con lo spettacolo “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter” sarà di scena al Lo Quarter di Alghero l’11 luglio, a partire dalle 21.30, e il giorno dopo, alla stessa ora, a Porto Rotondo, ospite dell’Anfiteatro Mario Ceroli.

Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, il giornalista romano, autore e conduttore di Report, porta nell’Isola le storie che hanno cambiato il suo percorso, una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il discorso televisivo per diventare confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità.

Lo spettacolo, che nasce dall’esigenza di raccontare ciò che normalmente rimane fuori dall’inquadratura – il peso delle decisioni, le paure, i dubbi, gli incontri e le conseguenze personali che accompagnano ogni inchiesta –, è il ritratto di un reporter costretto spesso a muoversi senza rete di protezione, sospeso tra responsabilità professionale e rischi concreti, proprio come un trapezista che attraversa il vuoto affidandosi soltanto al proprio equilibrio.

Premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi decenni – dal caso dell’uranio impoverito alle indagini sui traffici internazionali di rifiuti, fino alle inchieste sulla criminalità organizzata e sui grandi poteri economici – Ranucci rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconoscibili del giornalismo d’inchiesta italiano.