HomeFirenzeCronacaZtl colabrodo, il viaggio. Dai lungarni o contromano. Così entrano gli abusiviDal Duomo a via Roma, sopralluogo con gli abitanti tra i mezzi non autorizzati "Dopo le 19 vige l’anarchia: la presenza dei veicoli aumenta sensibilmente".Un residente del centro storico documenta, telefonino alla mano, quale sia la situazione nell’area UnescoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Rossella Conte

Sono le 13.40 di un lunedì di giugno, e in via Cerretani una piccola auto rossa è parcheggiata dove non potrebbe stare. Nessun permesso esposto, nessuna autorizzazione visibile. Pochi metri più in là passano centinaia di turisti diretti verso il Duomo, ignari di una realtà che i residenti conoscono bene: entrare nella zona pedonale e nella Ztl del centro storico è spesso molto più semplice di quanto si pensi. Per capirlo abbiamo percorso le strade attorno al cuore monumentale della città insieme a Lorenzo Romoli e Marco Giannoni, residenti della zona che da tempo segnalano una situazione che, a loro dire, sta sfuggendo di mano. Un giro effettuato in più fasce orarie, tra ore di punta, pomeriggio e sera, documentando auto, furgoni e motorini che occupano spazi dove non dovrebbero trovarsi.