"Credo che Milano meriti veramente qualcosa di meglio". Parole del presidente del Senato Ignazio La Russa (nella foto a destra) a margine dell’evento promosso dall’associazione Dialoga. Ma prima di quell’appuntamento il numero uno di Palazzo Marino e dirigente di Fratelli d’Italia è passato in Consiglio comunale, si è accomodato nella tribuna del pubblico e ha assistito alla prima parte dell’assemblea. Non solo. Nel cortile di Palazzo Marino, La Russa ha risposto alle domande dei cronisti. La prima era sull’iniziativa della Lega, voluta dal segretario Matteo Salvini, di organizzare dei gazebo a fine giugno per chiedere agli elettori il nome del candidato sindaco preferito: "Di gazebo ne abbiamo fatti tutti a migliaia, quindi chi sono io per dire che la Lega non lo può fare? Ma il primo a sapere che non sono decisivi per scegliere il candidato sindaco è sicuramente Matteo Salvini. Ma capisco, è una buona iniziativa di presenza politica, di propaganda. Spero che anche gli altri partiti della coalizione assumano iniziative, non per forza uguali ma importanti".
La replica del Carroccio a La Russa non si fa attendere ed è affidata al segretario milanese Samuele Piscina: "Lasciare la parola ai cittadini non è propaganda, ma pura concretezza. Di fronte al futuro di Milano non si può perdere tempo. Non possiamo pensare di rimandare la discussione a luglio: la città ha bisogno di risposte immediate e la scadenza massima deve essere fissata entro e non oltre il 20 giugno". Alcune indiscrezioni sostengono che il nome che uscirà dai gazebo leghisti sarà quello della vicesegretaria Silvia Sardone (nella foto).









