HomeForlìCronacaUna vita in panchina. Addio al coach Piero Pasini, 84 anni. Fu lui a inaugurare il Palafiera‘Topone’ (soprannome che non amava) s’è spento nella sua Forlimpopoli: l’ultimo compleanno all’hospice, giovedì i funerali. Tre stagioni nella vecchia Libertas, col patron Corbelli e Darryl Dawkins in campo.‘Topone’ (soprannome che non amava) s’è spento nella sua Forlimpopoli: l’ultimo compleanno all’hospice, giovedì i funerali. Tre stagioni nella vecchia Libertas, col patron Corbelli e Darryl Dawkins in campo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ultima ovazione l’aveva ricevuta venerdì 13 marzo a Rimini, durante le finali di Coppa Italia della serie A2 di basket: c’erano tre delle squadre che Piero Pasini aveva portato al successo, Rimini, Brindisi e Vigevano, tanto che gli regalarono le maglie personalizzate col numero 1. Lo storico allenatore Pasini è morto ieri mattina all’hospice di Forlimpopoli, il paese in cui era nato 84 anni fa, dove era ricoverato da tre settimane. Lì, domenica 31 maggio aveva festeggiato il suo compleanno con la figlia Monica e il nipote Leone (ne ha un altro, Gregorio), che gli avevano portato una torta. Fino all’ultimo era lucido, parlava di basket, era curioso sulla nuova Unieuro e aveva espresso il desiderio di salutare Andrea Fabrizi, viceallenatore dei forlivesi prossimo ad assumere l’incarico di capoallenatore a Rieti. Pasini era del resto una presenza fissa anche come tifoso.