HomeUmbriaCronacaMonastero delle Clarisse. La suora di clausura che scrive romanziCittà della Pieve, grande partecipazione alla presentazione del nuovo libro “Infinito tu. Storia di un amore” di suor Maria Manuela Cavrini.Evento arricchito dagli interventi di relatori d’eccezione, a partire dall’arcivescovo Ivan MaffeisRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna profonda fame di assoluto e il coraggio di narrare un cammino interiore che, dal silenzio della clausura, riesce a parlare a tutti. Chi immagina la clausura come un isolamento impermeabile al mondo resterà sorpreso: dal silenzio del Monastero delle Clarisse di Santa Lucia a Città della Pieve, le parole di una monaca sono riuscite a superare le grate del convento per trasformarsi in un caso letterario capace di parlare a credenti e laici. Il Monastero ha ospitato la presentazione di "Infinito tu. Storia di un amore", il nuovo romanzo di suor Maria Manuela Cavrini edito da Itaca. Suor Maria Manuela Cavrini, bolognese di origine e già abbadessa del monastero per due mandati, unisce in queste pagine una spiccata sensibilità letteraria a una radicale scelta di vita.

Laureata in Lettere classiche con una tesi dedicata proprio a L’Infinito di Giacomo Leopardi – da lei riletto non come poeta del pessimismo, ma come voce capace di esprimere l’insopprimibile desiderio umano di eterno –, l’autrice non ha mai interrotto la sua ricerca. Studiosa e responsabile di diverse pubblicazioni era già nota per il volume "La stella di Myriam" (scritto con la prefazione di Dacia Maraini) suor Maria Manuela indaga nel nuovo libro il legame tra fede e arte, definendole "sorelle" poiché entrambe "affacciate sugli abissi della vita per carpirne i segreti".