HomeViareggioCronacaFar west tra molo e piazza Dante. Tre giovani arrestati dai carabinieriLe indagini proseguono per individuare altri componenti della banda tutta formata da extracomunitariIl pronto intervento dei carabinieri ha portato all’arresto dei tre rapinatoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ di tre giovani arrestati dai Carabinieri, il bilancio finale della sera da Far West vissuta tra Molo, Passeggiata e piazza della stazione. La sera di terrore che ha coinvolto numerosi, ignari passanti, era iniziata sul molo attorno alle 20, quando è cominciato a scattare l’allarme. Diverse segnalazioni sono infatti giunti alla centrale operativa del 112 che ha mandato tempestivamente sul posta una pattuglia del nucleo radiomobile di Viareggio e una della stazione carabinieri di Pietrasanta. Le segnalazioni riguardavano un gruppo di giovani stranieri che, con particolare violenza, stava aggredendo i passanti per sottrarre loro effetti personali.

All’arrivo delle pattuglie, due vittime – padre e figlio che stavano pescando – presentavano lesioni evidenti e sanguinanti riferendo di essere stati accerchiati e colpiti da un gruppo di nordafricani, che avevano sottratto lo smartphone del minore e la collana che indossava. Il giovane, già debilitato da un recente intervento chirurgico e con un tutore ortopedico alla gamba, non aveva potuto difendersi. Un terzo cittadino, intervenuto in aiuto delle vittime, è stato a sua volta aggredito e rapinato della collana in oro che portava al collo. Raccolte le prime informazioni, la pattuglia della Radiomobile ha avviato immediatamente le ricerche dirigendosi verso la stazione ferroviaria di Viareggio, luogo spesso utilizzato come via di fuga. In pochi minuti, i militari hanno individuato tre giovane magrebini corrispondenti alle descrizioni fornite dalle vittime in procinto di partire. E anche qui in piazza della stazione è scoppiato un altro parapiglia. Portati presso gli Uffici del Comando, i tre giovani sono stati dichiarati in stato di arresto per rapina aggravata continuata, commessa in concorso con altri individui in via di identificazione. Le vittime, riconoscendo con sicurezza i loro aggressori a seguito di individuazione fotografica, hanno formalizzato le denunce a carico dei tre.