HomeViareggioCronacaLa neo sindaca Sara Grilli: "Dedico la vittoria a un amico. Sarebbe stato il suo compleanno"Appena ufficializzato il verdetto, il dolce ricordo rivolto a Matteo Valenti scomparso sul lavoro. Ieri attesa al cardiopalma nella sede elettorale, poi i cori da stadio e il festoso lancio in aria.Appena ufficializzato il verdetto, il dolce ricordo rivolto a Matteo Valenti scomparso sul lavoro. Ieri attesa al cardiopalma nella sede elettorale, poi i cori da stadio e il festoso lancio in aria.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Dedico la vittoria a una persona che non c’è più. Domani sarebbe stato il suo compleanno". Sara Grilli arriva in via Battisti dopo mezz’ora dall’ufficializzazione degli scrutini e all’assalto dei microfoni regala quel sussurato ricordo. In un momento di caos, caroselli e esultanza, insinua tra le domande a raffica quel pensiero delicato: il riferimento è a Matteo Valenti, il ventenne morto sul lavoro nel 2004 e a cui è intitolato il Beach stadium. Una vittoria intrisa di cuore e comunque sospirata come non mai, in uno spoglio che ha visto risultati alternarsi sul filo di lana. La tensione ieri pomeriggio è stata altissima alla sede elettorale dove si sono concentrati i supporter Grilli. Alle 16,14 parte l’esultanza: è un falso allarme e quella corsa all’interno, a condividere il successo, vanifica per un momento. Tutti pressati ad aspettare l’esito della sezione 55 di Torre del Lago, quella definitiva e determinante. Passano i minuti tra sorrisetti di chi sente comunque il successo in tasca e chi invece scaramanticamente attende. "E’ la sezione Politeama" parte la battuta con riferimento al cavallo di battaglia della campagna elettorale della competitor Federica Maineri. "Se i giornalisti sono tutti qui qualcosa vorrà dire. C’è anche il giornale dello sport", ironizza un altro per spezzare la tensione. Chi impone col dito il silenzio per non far calare l’attenzione, chi si sventola con i volantini elettorali in quell’ambiente afoso e chi sfoggia disinvoltura da bar nel dissertare sulle troppe schede nulle. Poi ecco l’annuncio: "Ha vinto Sara" e via con cori da stadio e saltelli abbracciati, prima di riversarsi tutti in strada ad attendere la protagonista dell’ultima lunghissima giornata da cardiopalma. Su via Battisti si è consumato il secondo atto di un entusiasmo irrefrenabile, con i tanti volti spuntati a garantirsi una ripresa, e la passerella di politici catturati dalle tv.