Il segretario generale della Cgil Forlì Cesena, Mara Giorgini, lancia l’allarme su infortuni e malattie professionaliNei primi quattro mesi del 2026 le denunce di malattia professionale presentate all’Inail nella provincia di Forlì Cesena sono aumentate del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, passando da 521 a 584. Nello stesso arco temporale cresce del 19,4% anche il numero delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno denunciato una patologia professionale, saliti da 315 a 376. A crescere sono anche gli infortuni denunciati, passati da 2.287 a 2.475 (+8,2%). Si tratta di quasi 2.500 infortuni registrati in appena quattro mesi nella nostra provincia, un dato che conferma come il tema della salute e della sicurezza sul lavoro continui a rappresentare una priorità assoluta. "Si tratta di dati che meritano attenzione – dichiara Maria Giorgini, segretaria generale della CGIL Forlì Cesena –. Se da un lato la crescita delle denunce può essere anche il segnale di una maggiore consapevolezza dei diritti e delle tutele esistenti, dall’altro emerge una realtà che non possiamo ignorare: il lavoro continua a usurare la salute di troppe persone. Gli infortuni raccontano gli eventi traumatici, le malattie professionali raccontano invece gli effetti che il lavoro produce nel tempo sul corpo e sulla vita delle persone".