Momenti di paura nella mattinata di ieri alla Rifinizione Il Pantano di Montemurlo, dove un incendio si è sviluppato all’interno dello stabilimento di via Scarpettini. Una densa colonna di fumo nero si è alzata dall’area produttiva ed è stata visibile anche a distanza, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti. La presenza dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco ha inoltre provocato rallentamenti e disagi alla circolazione lungo la viabilità della zona.

L’allarme è scattato nelle prime ore della mattina quando, secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero sviluppate da una ramosa, uno dei macchinari utilizzati nel ciclo produttivo tessile. In particolare, il rogo avrebbe interessato il tubo di aspirazione dell’impianto. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un accumulo di peluria all’interno della condotta che potrebbe aver favorito l’innesco dell’incendio. Determinante è stata la tempestività dei lavoratori presenti nello stabilimento che hanno immediatamente dato l’allarme e avviato le procedure di sicurezza. Sul posto sono intervenute in pochi minuti i vigili del fuoco che hanno lavorato per circoscrivere le fiamme ed evitare che si propagassero al resto dell’azienda. L’intervento si è concluso senza conseguenze gravi per le persone presenti all’interno della rifinizione. Al momento dell’incendio erano al lavoro 24 dipendenti. Tutti sono stati fatti uscire e sottoposti a controlli sanitari da parte del personale del 118. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Misericordia di Oste e della Misericordia di Prato, insieme ai mezzi inviati dalla centrale operativa del 118. I sanitari hanno visitato i lavoratori per tre di loro, rispettivamente di 22, 50 e 51 anni, è stato disposto il trasferimento in ospedale a scopo precauzionale. Nessuno avrebbe comunque riportato ustioni o lesioni gravi. Resta lo spavento per quanto accaduto e per la grande quantità di fumo che si è sprigionata dall’impianto sul retro dell’azienda. I vigili del fuoco hanno avviato gli accertamenti necessari per chiarire con precisione l’origine dell’incendio e verificare eventuali danni alle strutture e ai macchinari coinvolti.