HomeFirenzeCronacaEventi e congressi internazionali. La sfida di Destination Florence: "Condividere scelte e strategie"Presentato il primo bilancio sociale che illustra l’impatto generato non solo in termini di numeri. L’obiettivo generale non è la semplice promozione, ma una governance comune del fenomeno.Da sinistra: Carlotta Ferrari, Jacopo Vicini, Sara Di Maio, Laura Masi, Giovanni Bettarini e Stefano InnocentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDietro ogni congresso internazionale che arriva a Firenze, ogni grande evento ospitato e ogni nuova relazione c’è un lavoro spesso invisibile. Con il suo primo bilancio sociale, Fondazione Destination Florence sceglie di portarlo alla luce e di trasformarlo in una domanda rivolta alla città: il turismo può diventare una responsabilità condivisa? Presentato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino davanti a istituzioni, operatori e rappresentanti di alcune delle principali Dmo italiane, ovvero gli enti che si occupano della gestione strategica, del marketing e della promozione turistica di uno specifico territorio, il documento racconta per la prima volta in modo organico non soltanto ciò che la Fondazione fa, ma anche il valore che genera per Firenze e per il territorio metropolitano. I numeri ci sono – un indotto congressuale stimato in più di 26 milioni di euro – ma non sono il cuore del ragionamento.
Eventi e congressi internazionali. La sfida di Destination Florence: "Condividere scelte e strategie"
Presentato il primo bilancio sociale che illustra l’impatto generato non solo in termini di numeri. L’obiettivo generale non è la semplice promozione, ma una governance comune del fenomeno.






