OLtre 150 ragazzi al concorso in ricordo del maresciallo dei carabinieri e della strage di Forno. Un impegno civile raccontato dalle scuole con manifesti, opere grafiche, racconti e poesie.Oltre 150 studenti, delle scuole do ogni ordine e grado, hanno partecipato nel cortile di Palazzo Ducale, alla XIX edizione del premio ’Pace giustizia libertà democrazia-Maresciallo Ciro Siciliano-Forno 13 giugno 1944". Le numerose opere, sia grafiche con manifesti e creatività manuali, sia in componimenti letterari e poetici, raccontano l’impegno delle scuole nel coltivare il seme della memoria: comprendere e avere consapevolezza del passato per meglio vivere il futuro nei valori di pace, giustizia, libertà, democrazia che contraddistinguono il premio. Un tripudio di colori ha inondato il cortile di Palazzo Ducale, luogo che ha accolto un vasto pubblico di ragazzi, docenti e partecipanti al premio, tra cui autorità civili e militari nonché la mostra dei lavori delle scuole, curata da Luciana Bertaccinii . Il messaggio scandito dagli intervenuti è stato univoco: in questa società che si sta ammalando di individualismi e comportamenti irrispettosi, l’azione del maresciallo Ciro Siciliano sia un monito per il futuro: mai girarsi dall’altra parte ma essere coscienti, consapevoli che la pace parte da ciascuno di noi, con piccoli gesti quotidiani.
Festa per il Premio Ciro Siciliano. Il grido degli studenti apuani per pace, giustizia e libertà
OLtre 150 ragazzi al concorso in ricordo del maresciallo dei carabinieri e della strage di Forno. Un impegno civile raccontato dalle scuole con manifesti, opere grafiche, racconti e poesie.










