Continua a crescere il numero dei detenuti nelle carceri italiane.
Con la carenza ormai “patologica” del personale di vigilanza e degli educatori, l’aumento costante degli ospiti rende ancora più pesanti le condizioni di vita dietro le sbarre, destinate a peggiore ulteriormente con l’arrivo dell’estate.
Al 31 maggio i reclusi erano 64.741 (49.323 dei quali condannati in via definitiva e 20.350 stranieri), ovvero 329 in più rispetto ad aprile.
L’incremento medio mensile delle presenze nei 189 istituti penali si attesta ormai intorno a questa cifra considerando che, al 31 dicembre del 2025, il ministero della Giustizia ne aveva registrate 63.499.
In cinque mesi, dunque, le persone “al gabbio” sono aumentate di 1.342 unità, per via soprattutto dei reati introdotti dall’inizio della legislatura nell’ordinamento, attraverso decreti sicurezza e disegni di legge (57 nuove fattispecie e oltre 60 aggravanti).






