HomeLa SpeziaCronaca’Un trasloco è come un lutto?’, monologo-femmina in piazza BrinCon leggerezza e ironia, si parla di case, cose, di quando le cose diventano la roba e poi di...La genovese Stefania ContardiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon leggerezza e ironia, si parla di case, cose, di quando le cose diventano la roba e poi di cambiamento, malattia, relazioni familiari, e del ruolo femminile come collante familiare e trait d’union tra le nuove e le vecchie generazioni. Ecco quindi ‘Un trasloco è come un lutto?’, monologo, scritto e interpretato da Stefania Contardi, e tratto dal suo romanzo ‘Il Trasloco’ uscito a fine 2024, che verrà introdotto da Danilo Francescano e presentato oggi, alle 17.45 nel salone del centro anziani di piazza Brin. La città di Genova, con la sua bellezza e le sue molte contraddizioni, non fa solo da sfondo, ma monopolizza una buona parte del libro e del monologo. "Il Trasloco è un libro divertente, ma per nulla superficiale – spiega l’autrice – ed è un libro femmina, e di conseguenza anche il monologo teatrale, ma con un protagonista maschio: il Trasloco, appunto, entità simbolica e concreta, che grava su tutto. Il discorso si sviluppa all’interno di una visione ‘femminocentrica’, vista, spesso, non come conquista, ma come dannazione. Questo perché la donna è pilastro su cui poggiano sistemi complessi, nei quali è difficile mantenere un equilibrio senza snaturarsi e non perdere la bussola, perché si sa, le donne, tutte le donne, sono così: nascono con l’imprinting della cura". Il monologo è stato recentemente insignito del Premio della Giuria come Testo Teatrale al Premio Letterario Internazionale Le Pietre di Anuaria 2026. Il romanzo è stato Encomio della Giuria al Premio Letterario Internazionale di poesia e Narrativa Città di Sarzana 2024; Primo Podio nella sezione romanzo edito al Premio Le Pietre di Anuaria 2024; finalista al Premio Caravaggio - Argentario 2024, e, come inedito, al Premio Giovane Holden XVII 2023 e al Torneo Letterario Io Scrittore del gruppo editoriale Mauri Spagnol. I proventi delle vendite del romanzo andranno a supporto di una famiglia di Gaza che si trova in grandi difficoltà e conosciuta dalla genovese Stefania Contardi. Entrata libera.