È la settimana di Elon Musk.

La quotazione in borsa della sua SpaceX è in programma venerdì sul Nasdaq e il miliardario di origini sudafricane ha iniziato nei giorni scorsi il roadshow, presentandosi agli investitori con un plico di 60 pagine che descrive la società e i suoi obiettivi.

Tra gli altri Musk ha incontrato il patron di Jp Morgan Jamie Dimon in un confronto trasmesso live sul social X (divenuto parte di SpaceX dopo l"acquisizione di xAI a gennaio). «Stiamo entrando in una fase di forte crescita e per questo abbiamo bisogno di capitali», ha detto Musk a Dimon, aggiungendo che - grazie ai soldi dell"ipo - conta di mandare in orbita 100 mila nuovi satelliti Starlink.

La quotazione, gestita da un consorzio di 23 banche guidato da Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup e la stessa Jp Morgan, dovrebbe portare nelle casse di SpaceX fino a 75-80 miliardi di dollari.

La valutazione potrebbe arrivare a 1.750 miliardi di dollari per una società che, come emerso dal prospetto informativo, nel 2025 ha registrato ricavi per 18,7 miliardi, con una perdita netta di 4,9 miliardi, investendo 20,7 miliardi.