Ai salu ti. 09 giugno 2026 alle 02:25Direttore tecnico del settore giovanile, è sempre stato elogiato dal club

Il Cagliari e Bernardo Mereu sono ai saluti. Si chiude anzitempo l'avventura in rossoblù di una figura storica del calcio isolano, che saluta il club lasciando in eredità un lavoro meticoloso di valorizzazione del vivaio e di scouting sul territorio.

L’addio

L'esperto tecnico, 65 anni, originario di Triei ma nato ad Alghero, il 30 giugno lascerà dunque il ruolo di direttore tecnico del settore giovanile, di cui è stato responsabile. Negli anni, ha reso florido il progetto delle Academy e dell'attività di base. Sotto la sua gestione, il settore giovanile del Cagliari ha confermato la sua vocazione: scovare e sgrezzare talenti cristallini. Il lavoro svolto da tutto lo staff ha permesso a numerosi giovani (Obert, Trepy, Mendy sono solo gli ultimi) di spiccare il volo, completando la trafila nelle selezioni minori, affacciandosi in prima squadra e arrivando a calcare i prestigiosi palcoscenici della Serie A. Un percorso che ha unito la crescita sportiva all'attaccamento alla maglia: oltre che dirigente, Mereu è tifoso rossoblù di lungo corso. In gioventù, durante la vincente esperienza al La Palma, all’epoca la seconda squadra di Cagliari, fu per qualche giorno in ballottaggio con Claudio Ranieri per la panchina rossoblù, mestamente retrocesso in Serie C1 e appena rilevato dalla famiglia Orrù. Parliamo della seconda metà degli Anni Ottanta e i primi Anni Novanta, quando il tecnico ogliastrino era ancora un buon prospetto. Con il tempo, con il lavoro e con l’esperienza, ha scalato le categorie, senza approfittare di corsie preferenziali.