Lo scenario.09 giugno 2026 alle 02:28Operazione confezionata in tandem con Unipol: sul piatto azioni e denaro

Intesa Sanpaolo confeziona in tandem con Unipol un’offerta da 30,6 miliardi di euro per Mps. L’istituto guidato da Carlo Messina, che ha messo sul piatto 10,091 euro ad azione (un euro in contanti e 1,6 euro in azioni), prenderà Mediobanca, con in pancia la quota in Generali, e circa metà delle filiali del Monte, cedendone 635 alla compagnia guidata da Carlo Cimbri. L’offerta, che pone Mps in passivity rule, mette in fuorigioco l’invito a trattare di Banco Bpm, derubricato da Messina a «lettera d'amore» a fronte di «una offerta» vera e propria. «Banco Bpm ha cercato di anticipare la nostra operazione», ha detto il banchiere, «Giuseppe Castagna è un caro amico ma non condivido questo approccio». «Tentativi di un innamorato disperato» con «poche possibilità di successo», li ha definiti Cimbri. Nessuna replica dal Banco, che ha inviato a Mps la proposta a discutere una fusione alla pari da cui nascerebbe un polo bancario con una capitalizzazione di oltre 50 miliardi. Mentre in serata il cda di Mps si è limitato a dire che «procederà» alla valutazione della proposta «non sollecitata» di Bpm e all’offerta «non concordata» di Intesa.