Roma.09 giugno 2026 alle 02:29
Roma.
Il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro è indagato dalla Procura di Roma per violenza sessuale, dopo la denuncia di un’imprenditrice che afferma di aver subito un’aggressione il 25 febbraio 2025 nel suo studio parlamentare, a Palazzo San Luigi de’ Francesi. Nel fascicolo è coinvolto anche un carabiniere, indagato per violenza privata: secondo la denuncia avrebbe organizzato l’incontro tra i due e successivamente tentato di dissuadere la donna dal denunciare.
La donna, intervistata da “Repubblica”, racconta di essersi recata nell’ufficio del senatore per motivi professionali e di essere rimasta «raggelata» durante l’episodio e giudica «offensive e umilianti» le parole con cui Silvestro ha negato le accuse. «Modestamente – ha detto – sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale». Il senatore – dopo le critiche delle opposizioni, col Pd che aveva chiesto una condanna formale di quelle frasi – se n’è scusato, definendo le espressioni «colloquiali ma sbagliate» e riconoscendo che possano aver creato fraintendimenti o leso sensibilità. Critiche anche dal centrodestra, per esempio dalla capogruppo di Forza Italia Stefania Craxi e dalla responsabile Pari Opportunità della Lega Souad Sbai. Alcuni esponenti di Forza Italia parlano di vicenda «chiusa» dopo le scuse, altri valutano l’ipotesi di un’autosospensione.










