di
Antonella Baccaro
L'anticipazione di Davide Maggio. Il conduttore di «Ore 14» sarebbe insoddisfatto del trattamento ricevuto dall'azienda pubblica
Milo Infante a Mediaset. L’ipotesi che il conduttore di Ore14 su RaiDue, nonchè dirigente del servizio pubblico, possa approdare sulle reti di Piersilvio Berlusconi è stata lanciata da Davide Maggio sui suoi social. L’ipotesi è che Infante lasci la Rai per lavorare non solo in un programma da lui condotto, ma al coordinamento della «cronaca nera» di Mediaset, con un ruolo dirigenziale. Ma su questo doppio ruolo l’indiscrezione sembra meno fondata. Dalla Rai nessuna conferma ufficiale: solo voci che esprimono la volontà di contrastare l’eventuale addio.
Infante avrebbe comunicato l’offerta ricevuta nel pomeriggio di lunedì all’amministratore delegato Giampaolo Rossi che sarebbe rimasto sorpreso, visto che il programma di Infante, anche quello in prima serata, era più che confermato nei prossimi palinsesti, dati gli ottimi risultati ottenuti. Il conduttore, che per sua stessa ammissione, non ha ancora firmato per Mediaset, incontrerà l’ad che dovrebbe cercare di trattenerlo. Il problema è in parte economico: la Rai sarebbe in difficoltà nella competizione sulle remunerazioni dei talent. Ma chi ha ascoltato Infante, nelle sue ultime puntate ha colto una vena di insoddisfazione circa il modo in cui sarebbe stato trattato in Rai.











