La Procura di Roma iscrive nel registro degli indagati il senatore Fi Francesco Silvestro e il suo collaboratore: con l’ipotesi, rispettivamente, di violenza sessuale e tentata violenza privata. Atto dovuto dopo la denuncia dell’imprenditrice per una violenza nei suoi confronti perpetuata negli uffici parlamentari situati nel complesso di San Luigi dei Francesi, nella Capitale, un anno fa. La donna infatti ha raccontato agli investigatori di aver subìto un’aggressione sessuale all’interno dello studio del senatore napoletano. E poi, da qui l’ipotesi di reato nei confronti del suo collaboratore (il carabiniere Antonio P.), perché quest’ultimo oltre ad aver organizzato l’incontro poi finito al centro della vicenda, avrebbe cercato poi di convincere la donna a non rivolgersi immediatamente alle autorità. Ed ora gli investigatori potrebbero convocare nei prossimi giorni sia il senatore sia il carabiniere per essere ascoltati nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma. Senza contare l’intervento del presidente di palazzo Madama Ignazio La Russa, non appena la vicenda è stata rivelata, che ha allertato i senatori questori per verificare i fatti e procedere con eventuali sanzioni verso il politico di Arzano perché tutto è avvenuto negli uffici del Senato.
Violenza sessuale, Silvestro è indagato: «Frasi sessiste? Ho sbagliato, mi scuso»
La Procura di Roma iscrive nel registro degli indagati il senatore Fi Francesco Silvestro e il suo collaboratore: con l’ipotesi, rispettivamente, di violenza sessuale e tentata violenza...










