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il caso

di Fabio Russello

08 Giugno 2026, 21:01

Talvolta una carriera non si chiude sul rettangolo di gioco, ma tra le carte di un tribunale. Alla vigilia del Mondiale 2026 in Nord America, Michel Platini ha scelto il momento più incisivo per sferrare la sua controffensiva nei confronti dell’attuale presidente della FIFA, Gianni Infantino. L’ex fuoriclasse francese, già numero uno della UEFA, non cerca soltanto una resa dei conti personale: punta a diradare le ombre su uno dei capitoli più controversi della recente storia del calcio globale.