Una giornata di controlli per fare chiarezza sulle condizioni fisiche che hanno influenzato il suo cammino al Roland Garros e per scongiurare problemi nell'avvicinamento a Wimbledon, dove punterà al bis. Jannik Sinner si è presentato all'ospedale San Raffaele di Milano per sottoporsi a una serie di esami clinici programmati dopo il malore accusato durante il secondo turno dello Slam parigino, quando si è arreso all'argentino Juan Manuel Cerundolo, sopra 5-1 al terzo e due set avanti, dopo un improvviso tracollo fisico: quattro ore nella struttura milanese per accertamenti che verranno conclusi domani.
"Ciao, ciao", il saluto cortese di Sinner ai cronisti che gli chiedevano delle sue condizioni prima di salire in un van nero accompagnato dal professor Alberto Zangrillo. A quanto si apprende, sono stati eseguiti esami ematochimici, controlli generali e più specifici, tra cui anche cardiologici: non filtrano preoccupazioni sulle sue condizioni di salute e in ambienti sportivi si fa notare che in proposito sono indicative le stesse modalità degli accertamenti, alla luce del sole.
L'arrivo del campione altoatesino era previsto da giorni, per un check up completo. Queste visite rientrano in un percorso di approfondimento già avviato dopo l'eliminazione a sorpresa dalla terra rossa francese. Sinner aveva infatti annunciato l'intenzione di verificare le ragioni di alcuni episodi di affaticamento che, negli ultimi mesi, si sono manifestati in diverse occasioni, soprattutto in condizioni climatiche particolarmente impegnative.










