Potrebbe essere ammalato il patriarca della faggeta di Canfaito, nel territorio di San Severino Marche (Macerata): il faggio dell'età di circa 550 anni e una circonferenza di sei metri, tutelato e annoverato tra i più importanti alberi monumentali della regione e d'Italia, nella Riserva Naturale Regionale dei Monti San Vicino e Canfaito. A lanciare l'allarme è la Lega per l'abolizione della caccia - Lac Marche che, durante una visita nella Riserva, ha notato e fotografato sul tronco del faggio plurisecolare un'anomala "venatura" di legno marcio.
"Dalle foto scattate e inviate ad un esperto botanico, - fa sapere la Lac Marche - è arrivata purtroppo la conferma che si tratta di un principio di 'necrosi' della corteccia, la cui possibile estensione e gravità andrebbe verificata sul posto con la cosiddetta 'prova del martello'. Vista l'importanza storica e botanica del 'Patriarca di Canfaito, la cui fama valica i confini regionali, la Lac Marche ha subito segnalato il fatto ai Carabinieri Forestali di San Severino Marche e all'Unione Montana Potenza Esino Musone, che gestisce la Riserva Naturale, chiedendo un sopralluogo urgente, con l'ausilio di esperti botanici, per verificare l'effettiva gravità della malattia che potrebbe averlo colpito, e un intervento immediato al fine di "bloccare gli effetti deleteri sulla pianta".








