A 31 anni Origi ha annunciato il suo addio al calcio: “La missione è compiuta. Ora è il momento di intraprendere una nuova strada”. La sua ultima esperienza è stata quella con il Milan.

Divock Origi ha chiuso la sua carriera lontano dal campo, dando il suo addio al calcio da svincolato e senza il saluto dei tifosi che si sarebbe aspettato. Ha appeso gli scarpini al chiodo a 31 anni in circostanze tristi, ben lontane dai fasti del passato e con l'amarezza della fine nebulosa dell'avventura al Milan, l'ultima squadra della sua carriera. Il belga era rimasto senza squadra da dicembre 2025, quando era arrivata la rescissione ufficiale con i rossoneri che aveva messo il punto a un'esperienza travagliata e conclusa nel modo peggiore, portandolo nel dimenticatoio.

Origi annuncia l'addio al calcio Ad appena 31 anni è arrivato il momento di voltare pagina e cominciare una nuova esperienza di vita, lasciando il calcio giocato che ha saputo dargli tanto nonostante un finale deludente. Origi non giocava una partita ufficiale da due anni e la sua carriera era stata messa in pausa con il contratto che lo legava al Milan: era finito a giocare per il Milan Futuro mentre si allenava tra Firenze e Roma, diventando un peso economico per la società più che una risorsa. La risoluzione del contratto è arrivata nel dicembre 2025 da allora da svincolato non ha trovato più nessuna squadra. Su Instagram ha spiegato la sua scelta: "Ho realizzato i sogni che avevo da bambino: giocare sui palcoscenici più importanti e conquistare i trofei più prestigiosi. Per tutto questo, sono profondamente grato a Dio. Ai miei tifosi in ogni parte del mondo, che mi hanno aiutato a brillare: ogni momento indimenticabile, ogni gol, ogni pagina di storia che abbiamo scritto insieme ci apparterrà per sempre. La missione è compiuta. Ora è il momento di intraprendere una nuova strada. Il viaggio continua…". Non ha specificato quali sono i progetti per il futuro, ma a 31 anni può cominciare una nuova vita.