“Ora non possiamo buttare miliardi per misure tampone”
Genova, 8 giu. (askanews) – “C’è un fallimento chiaro sulle politiche energetiche perché questo governo si è presentato addirittura con una Giorgia Meloni che diceva alle stazioni di servizio che era un ladrocinio di Stato e che le accise andavano abolite. Poi cosa ha fatto? Ha invocato, quando si è insediato, il taglio delle accise e di fatto invece ha aumentato le accise addirittura nell’ultima legge di bilancio”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a margine della visita ad un asilo di Genova restaurato con i fondi del Pnrr.
“Da lì – ha aggiunto Conte – ha poi iniziato a ragionare di fare dell’Italia un hub del gas. Ha scomodato Mattei e gli eredi addirittura l’hanno sconfessata e diffidata ad utilizzare il nome di Mattei per il famoso ‘piano Mattei del Mediterraneo’. Insomma, di fallimento in fallimento si sono ritrovati con costi energetici alle stelle, per famiglie e imprese, senza nessuna reale soluzione”.
“La stessa Europa – ha sottolineato il leader del M5s – quando Meloni ha chiesto un margine di flessibilità, ce l’ha dato ma vincolando assolutamente questo governo a realizzare la transizione ecologica e quindi investimento nelle rinnovabili, che hanno interrotto. Quindi fallimento su fallimento”.










