"Il perimetro del campo progressista sarà l'ultima cosa che andremo a definire, il perimetro è dato dall'adesione delle altre forze al progetto, dalla disponibilità dei compagni di viaggio e dal fatto che si possa costruire un progetto di cambiamento non una sommatoria di istanze politiche o di partito, tutto il resto verrà dopo, è ovvio che la scelta sulle primarie verrà dopo, è il tempo del programma non delle primarie".
Lo ribadisce il presidente del M5S Giuseppe Conte in visita a Genova a margine di un incontro con la sindaca Silvia Salis.
"Dobbiamo costruire un progetto serio e progressista perché altrimenti non ci differenzieremo da un governo arrivato lì per amministrare e gestire il potere, noi invece dobbiamo cambiarlo questo Paese, la ragione per cui come M5S stiamo lavorando per dare un contributo insieme ai cittadini alla costruzione del programma del campo progressista", sottolinea.
"Abbiamo portato 209 miliardi di investimenti Pnrr in Italia importantissimi per realizzare cantieri di speranza come questo asilo nido e questa scuola dell'infanzia ristrutturata a Genova, – aggiunge Conte -abbiamo fatto politiche del lavoro e abbiamo rinforzato il nostro welfare, invece con il governo Meloni assistiamo a tagli alle scuole, tagli all'istruzione, tagli alla sanità, salari sempre più bassi, calo della produzione industriale, ma in compenso spese folli militari".








