di
Simone Golia
Il c.t. dell'Olanda è partito per il torneo americano lasciando a casa la moglie Bartina. Dopo una prima diagnosi di tumore al seno nel 2010, sta facendo i conti con una recidiva
«A volte la vita è difficile per lei, per me, per noi. Speriamo che i trattamenti diano risultati positivi. Ma è dura». Ronald Koeman — 63 anni, ex difensore goleador da oltre 250 gol in carriera, 18 trofei da calciatore — oggi fa il c.t. dell'Olanda e ha commosso un po' tutti in sala stampa: la moglie Bartina è alle prese con un cancro al seno, una recidiva ufficializzata nel giugno del 2021 poco prima che il marito partisse per l'Europeo: «La prima volta mi è stato diagnosticato nel 2010 — raccontò allora —. Mi sono sottoposta a intervento chirurgico, chemioterapia e radioterapia. Era scomparso, poi è ritornato».
Come Euro 2021, terminato malamente agli ottavi contro la Repubblica Ceca, anche, anche il Mondiale che comincerà il prossimo 11 giugno obbligherà Koeman a stare lontano dalla moglie malata: «Lei non è qui con me, è a casa — ha spiegato l'allenatore —. Ogni mercoledì subisce un trattamento che la fa soffrire per almeno due giorni a causa degli effetti collaterali. Non verrà negli Usa. Magari, dovessimo raggiungere la finale della Coppa del Mondo, potrebbe saltare un trattamento, se le sarà consentito. Sarebbe un'emozione grandissima per entrambi».






