| 8 Giugno 2026 18:02 |
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Milano, 8 giu. (askanews) – Da dicembre sarà sui palchi dei teatri italiani “L’Anno che verrà”, l’opera su Lucio Dalla ideata da Marcello Corvino e diretta da Manuel Renga che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto originale e per portare in scena quell’umanità fatta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni.
«Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione. Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare – afferma Gessica Allegni, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – “L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove. Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi. Sono orgogliosa che questo spettacolo nasca da una collaborazione così ampia tra le istituzioni teatrali della nostra regione. È un segnale importante: il nostro sistema culturale sa fare sistema, sa investire su produzioni ambiziose che parlano al pubblico di oggi senza rinunciare alla qualità. Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l’intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo».










