È il 29 maggio scorso. A Maldonado, nel primo pomeriggio, alle ore 14 e 30, si presenta davanti al notaio, Andres Fernando Garcia Sencion, Graciela Mabel De Los Santos Torres. In Italia è la super testimone (anche l’unica, per ora), intervistata dal Fatto Quotidiano, che ha raccontato di presunti festini con prostitute, anche minorenni, nella tenuta a Punta del Este di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti. È lei, secondo il quotidiano diretto da Marco Travaglio, la prova vivente che l’ex consigliera regionale, pregiudicata per peculato e favoreggiamento alla prostituzione, non ha mai cambiato vita a dispetto della grazia concessa dal Quirinale.

«Con il presente atto, e dopo aver riflettuto sulla portata e sulle conseguenze delle mie dichiarazioni rilasciate a diversi mezzi di stampa nazionali ed esteri, ritengo opportuno e necessario precisare e chiarire in modo definitivo i seguenti punti», dice Torres. «In relazione alla signora Nicole Minetti, si lascia espressa constatazione che, durante tutto il periodo in cui ho lavorato nella “Chacra Gin Tonic”, non ho mai assistito né mi consta in alcun modo con certezza che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione finalizzata a cercare, reclutare, assumere o in qualsiasi modo indurre o invitare prostitute in alcun luogo».